Saturday, November 7, 2015

Lucca 2015: SAD BUT TRUE.



Il 2008 è stato un anno orribile per Passenger Press, o meglio Lucca Comics and Games 2008. Pioggia e stand organizzati davvero male per i piccoli, non è una opinione, è un dato di fatto. Incassi insufficienti a coprire le spese. Visibilità quasi a zero. Ma non mi sono demoralizzato e ho continuato, anche grazie al sostegno di molti amici.
Quest'anno organizzativamente abbiamo macinato 300 pagine con il nuovo progetto Amazzoni, ed è stata durissima. Torte in faccia a chi dice che tutti possono fare fumetti, che è facile. Divertente. Ma quello che non si dice è che è anche faticoso, rischioso, impegnativo. E io so che posso fare fumetti, e farli bene. Farlo con tanta gente è difficile, impegnativo, rischioso, ma anche e soprattutto divertente. Ecco perché nonostante questa Lucca non sia andata come ci aspettavamo, come credevamo, non mi fermo. Vado avanti. Grazie al sostegno dei miei amici e di chi mi stima. (Incredibile, lo so, che ci siano persone sane di mente che mi stimino. Ahahahahah!)
L'anno scorso grazie anche alla piccola promozione che abbiamo fatto su Fb siamo riusciti a vendere e diffondere 216 copie di Racconti Indiani, quest'anno, ahimè, le copie vendute sono state "solo" 111. E non ci si copre affatto le spese, che per andare a pari serviva venderne almeno 250. Peccato davvero, nonostante il battage su Fb ci avesse fatto credere che ne avremmo "smazzate" di più. E che ci crediate oppure no, mi spiace soprattutto per gli artisti coinvolti, alcuni dei quali non si sono affatto risparmiati perché come me credevano e credono ancora al progetto, credono ancora al collettivo Passenger Press. Perché anche se Passenger sono io, Christian G. Marra, Passenger Press è un variegato e stimolante gruppo di artisti, alcuni dei quali famosi e affermati, che regalano a me e ai giovani sconosciuti che partecipano, ore di lavoro per una copertina, per una illustrazione, per una breve storia che rappresenta un atto di amore verso questo bellissimo media che è il fumetto. Un linguaggio scritto e disegnato che tutti noi lettori, collezionisti, amiamo tanto, nel mio caso fino alla follia. E come ogni cosa intrisa di passione e devozione, causa anche sofferenza. E oggi soffro, ma non muoio mica. (Tiè! Non ancora, ahahahah.)
Quindi abbandono i panni, giusto per un attimo, del burbero che dice sempre quello che pensa e se ne fotte delle conseguenze, e prometto a chi ci segue che mi impegnerò ancora a fare fumetti. Anche se solo per 50 lettori, anche se fossero solo 25. Aggiusterò il tiro e cercherò di continuare per questa strada che non è diritta, ma irta di ostacoli che non voglio evitare con pubblicazioni che non rispecchiano i miei gusti e magari vendono. Ci sono autori che avevo anche io notato, fenomeni che hanno grande visibilità, ma non sono di mio gusto, non è QUELLO  che voglio pubblicare, diffondere. Davide la Rosa, in Ugo Foscolo che vi consiglio di comprare perché è intelligente e divertente, a pagina 18, vignetta 5, mette in bocca a Foscolo le seguenti parole: "L'arte, mia cara, non consiste nel rappresentare cose nuove, bensì nel rappresentare con novità." È quello che cerco di fare dal 2007. Voi che ne dite?
I motivi di questa debacle non li conosco, non sono affatto certo del perché, e sinceramente penso che sia stata sfiga. Punto. Non posso di certo accusare Lucca Comics, o le diverse pecche che ho notato. Credo solo che siamo stati sfortunati. Amazzoni è un grande libro, e proprio perché non voglio che otto lunghi mesi di lavoro vadano sprecati, quest'anno faremo diverse presentazioni, affinché questo meraviglioso fumetto non muoia in 4 giorni di fiera sfortunata per noi. (E non vi nascondo che vorrei sapere senza alcuna polemica i dati di vendita degli altri, poiché credo infatti che sarebbe utile confrontarsi. Confrontarsi è sempre utile. Ma lo so bene quanto individualismo c'è anche in questo mestiere.)
Ora davvero non ho altro da dire se non che i prossimi mesi costituiranno un periodo utile a capire e a progettare come continuare, facendo più promozione possibile al libro di Amazzoni, assieme al suo spin-off Storie della Progenitrice, splendidamente disegnato dal portoghese Ricardo Venancio.
Ringrazio tutti gli addetti ai lavori che sono passati a comprare Amazzoni e anche quelli che sono passati solo per un saluto. Siete stati tanti e non riesco proprio a salutarvi tutti per nome uno per uno. (Un saluto particolare a Claudio Castellini e a sua moglie). E un grosso grazie anche e soprattutto a quelli che hanno partecipato alla campagna Indiegogo "I love Passenger Press". Vi ringrazio e continuate a seguire me e " la Passenger".

Lascio ora la parola alle testimonianze di alcuni partecipanti al progetto e ad alcuni addetti ai lavori che hanno letto Amazzoni e dei quali condivido le recensioni, pensieri, commenti con voi. Vi abbraccio forte e Vi ricordo che il futuro è indie. E che se Vi va di spendere poco più di dieci euro, potete sbizzarrirvi sul sito www.passengerpress.com.
Mentre a questo link trovate una gallery delle foto che abbiamo fatto al nostro stand...si, sono stato parco e potevo fotografare di più. Grazie.



Gaetano Matruglio
"Anche quest'anno lo stand Passenger Press è stato il mio piccolo mondo. Ho visto poco o niente della fiera ma, come da tre anni a questa parte, non mi è importato: c'era un libro splendido come Amazzoni, prodotto con grande fatica ma venuto su potente e statuario come le amazzoni di cui parla. Donne dure e combattive e che spero ci trasmetteranno la loro forza per dare il lustro che merita a questa fantastica produzione collettiva. Un gruppo fantastico, ogni anno più nutrito ed agguerrito, senza bisogno della Sala di Ricombinazione ma solo della passione che ci contraddistingue! Diamoci da fare!"

Francesco Iaquinta
"Vabbè quest'anno è andata un pò cosi, il libro è stupendo e sono stati otto mesi molto intensi dove ci siamo fatti il culo a secchio per fare questo libro. Tutti pensano che in casi come questo non ci sia nulla di che gioire ma si sbagliano, io credo che la cosa migliore a prescindere dal fatto che un edizione vada bene o male a livello di vendite è la gente con cui intraprendi e condividi questa avventura di una settimana, dove dormi tre ore a notte, mangi quel che capita, se riesci a mangiare , avventure degne di Zelda per trovare un bagno decente, Lazzaro lo sa. ( E piccola nota a margine ho perso due chi i in quattro giorni.) Le persone fanno la differenza, negli ultimi anni più che i successi e le sconfitte si ricordano le persone con cui le hai vissute e come l'anno scorso se non meglio, le persone conosciute con cui hai vissuto questa avventura di Lucca Comics sono la parte migliore per me da tenere nel cuore, tutte fottutamente 'True'!"

Paolo Maini
"Diciamocelo: la virtù di Lucca, da che mondo è mondo, è direttamente proporzionata al caos che la stessa riesce a generare passivamente.
Tentare di contenerlo e/o arginarlo non può che dar vita ad una rapida sequenza di  ossimori.
Ma se da un lato questa Lucca ha stupito per la “cattiva” gestione, le affluenze contenute ed un pubblico spaesato, dall’altro è stata sorprendente per quel che concerne la vitalità e la freschezza delle proposte artistiche che ha (involontariamente?) custodito in gran segreto. Da questo (e puntualizzo, “unico”) punto di vista è stata un’edizione stupenda.
Sapere che l’Italia custodisce in grembo una fiera mole di giovani artisti che può tranquillamente appellarsi con l’aggettivo “professionisti” rinnova la fierezza di essere un tassello, seppur piccolo, di questo mestiere.
Dal canto mio, posso vantarmi di aver vissuto a stretto contatto con questa categoria per tre, indimenticabili, giorni."

Antonio  Proietto
"La mia prima Lucca Comics è il racconto di tante immagini sparse, che hanno come denominatore comune la bella copertina 'Delicatessen' dagli schizzi mestruali. Del ragazzo incuriosito da tanta generosità, della signora disgustata o di quella divertita fino alle lacrime, del bambino imbambolato sui colori mentre viene trascinato via, dei sorrisi ammiccanti di una ragazza che tentenna tra lo scappare via e il saltarmi addosso,  di tanti corpi strabordanti da costumi troppo piccoli. E poi occasione fondamentale per conoscere tanti fumettisti talentuosi dall'arte enorme, tra grasse risate alcoliche e riflessioni acute."

Laura Farina
"Sono entrata in un frullatore gigante dove guardando in alto ho visto cadere una quantità impressionante di cose , e poi qualcuno ha schiacciato il pulsante
dell'accensione e... tutto è accaduto. Una giornata incredibile carica di emozione e di incontri, conoscere voi è stato davvero bello, ma mi è sembrato di conoscervi già, emozione, stupore, curiosità, gioia e allegria. Ecco la mia Lucca, la mia PRIMA Lucca che non potrò dimenticare. Grazie Christian."



Commenti su Amazzoni, caldi e appena sfornati!

Sudario Brando
"Ciao Christian, ho letto amazzoni e mi è piaciuto molto. Sicuramente uno dei migliori prodotti in giro per Lucca. I molti disegnatori sono bene assortiti e non si fatica a leggere. Ti faccio i complimenti, credo che amalgamare così tanti autori insieme sia stata un'impresa titanica e alla fine non si ha l'effetto miscuglio tipico dei fumetti realizzati a più mani."

Alessio Landi
"Letto e apprezzato Amazzoni! Una lettura originale, e al tempo stesso la dimostrazione che un certo tipo di fumetto d'intrattenimento si può fare anche da noi con originalità e senza insultare l'intelligenza del lettore. L'unico titubo che avevo, sul formato, come ti avevo detto, è stato fugato dalla qualità del tutto e dallo spaventoso numero di pagine! Vien voglia solo di leggerne ancora! Un bravo a te e a tutti gli autori, davvero!"

Alessio Bilotta
https://slowcomix.wordpress.com/2015/11/08/i-coraggiosi-che-fecero-limpresa/

Andrea Pau Melis
"Spesso si parla di chi ha la voce più alta, ma Cremonesi meriterebbe palcoscenici internazionali."

Grazie a tutti ancora...!

Friday, November 14, 2014

Un passo avanti. E tanti abbracci.



Quest'anno è stato un anno complicato, difficile, intenso e sanguinario. Non sono aggettivi negativi, semplicemente rappresentano la realtà delle cose. Aggiungo anche e soprattutto SODDISFACENTE. Poiché sia dai lettori occasionali, sia dai fedelissimi e dagli addetti ai lavori, mai prima di questa edizione ho ricevuto, ABBIAMO ricevuto, tante dimostrazioni di stima e affetto che sono superiori alle migliaia di copie vendute dagli altri. Anche se migliaia di copie vendute tanto schifo non mi farebbero ^_^
Quest'anno il bilancio è alquanto positivo e cristallino, dato che Vi elencherò i dati di vendita senza nascondermi dietro a sorrisi ipocriti e cazzate varie tipo "Un successone" quando è andata invece male, eheheh:

RACCONTI INDIANI è il miglior exploit di sempre ed oltre a rappresentare una sorta di gioia personale come prima "vera" prova di autore, è stato un libro complicato da partorire. Senza l'aiuto dell'incredibile Gaetano Matruglio, l'affetto e stima di Alessandro Di Virgilio e di tutti gli autori coinvolti, mai sarei riuscito a portare a termine la gravidanza.
216 copie vendute di cui 89 SUPERBUSTE TOTEM con il bellissimo puzzle di Mattias Adolfsson. (E a coloro che hanno preso solo il libro dico che dal sito è possibile ottenere separatamente per pochi euro il puzzle esclusivo-aspettate un paio di giorni ancora)

RUMBLE KID è il miglior exploit monoautoriale di sempre: Francesco Iaquinta ha dimostrato di essere un disegnatore in costante crescita e bravissimo nello "sketchare" le cover del volume di cui abbiamo venduto 50 copie. Per noi un successo. Le altre copie che con la vendita metteranno fine alla prima tiratura sono disponibili on-line e in via di esaurimento.

DICKENS di Luca Conca è stato accolto bene per essere un portfolio NON FUMETTISTICO di nicchia. Conca è un autore che ogni giorno che passa raccoglie sempre più attenzione e che, voglio ricordarVi, ha come lavoro principale la pittura. E il fumetto, suo vecchio amore ancor prima che noi ci conoscessimo all'Accademia di Belle Arti di Brera, rappresenta un altro non meno importante aspetto della sua carriera di artista.
16 copie vendute che assieme a IL RITRATTO, URLO (esaurito anche se poche copie ancora sono disponibili sul sito-link) e NEL BUIO (tre albi che costituiscono la sua prima trilogia horror) lo hanno definitivamente confermato come uno dei talenti più interessanti tra coloro che ancora premi non hanno vinto. Ma tanto sappiamo che, a parte la soddisfazione, i premi non aiutano una cippa a vendere di più in Italia. A meno che non siano premi internazionali, e pure quelli non aiutano un granché la diffusione delle opere.

Vi sembrano poche rispetto alle migliaia di copie vendute da Unozolfo o da Paindom? Per noi che facciamo da anni questo mestiere solo per passione e non per profitto, sono un successo. Grazie ai miei amici per il loro solerte aiuto.

Stare qui a riassumere le decine di incontri fatti ed elencare tutti i nomi è un'impresa titanica che forse non riesco a fare. Ma proverò a non dimenticare nessuno e se così fosse ripeto ancora di scrivermi per tirarmi le orecchie ^_^.
La crew per il live era così composta : io, Luca Conca, Gaetano Matruglio #1, Francesco Iaquinta e Greta Xella ai comandi. Ricardo Venancio da Lisbona-instancabile, una cazzo di macchina da guerra, Andy Ventura superfunny, Hernan Chavar il misterioso, Zaex Starzax il folle, Pablito Cammello Putrefatto lo stralunato, Loris De Marco loverboy, Alessandro Cremonesi che non si arrende mai e grazie a Riccardo Sabatini per il suo entusiasmo e la sua fame. All'ultimo si è aggregato anche Michele Maria Serrapica. Vi voglio bene a tutti meno che ad uno. ^_^

Per prima tra le presenze che hanno allietato e reso interessante il nostro stand voglio ringraziare Alessandra Corno, figlia del mitico e mai dimenticato Andrea Corno dell'omonima Editoriale. Una donna bellissima e davvero carina che mi ha fatto la grandissima cortesia di partecipare al progetto ed in questo modo a rendere mitico un libro, con una spolverata dei mitici '70! Grazie per esserci venuta a trovare! E il tuo buon profumo è rimasto su di noi per tutta la serata.
Pari merito per la presenza, il supporto e le gentilezze saluto e abbraccio Alessandro Di Virgilio e Marco Febbrari. Grazie per la fiducia ad entrambi e Marco, grazie ancora per averci messo in contatto con Majo, disegnatore che adoro e che ci ha onorato disegnando una copertina della madonna. Grazie Mario per averci dedicato oltre una ora del tuo tempo, dopo le lunghe performance allo stand della Mondadori Comics. Comprate la riedizione di Hammer…presto novità su quel fronte!
Pasquale Qualano, un signore come pochi, Giovanni Timpano che non saprei se è più bravo di quanto sia bella la sua fidanzata Atena. Mauro Uzzeo che dimostra sempre buon gusto, è passato a comprare il nostro libro. Grazie anche a te. Davide La Rosa è passato un attimo soltanto, poiché quest'anno il dono dell'ubiquità lo ha abbandonato (cit.). Grazie per la tua partecipazione. Un grande abbraccio a Vittorio Giardino, una luce in mezzo alla tempesta. Un "grosso" abbraccio anche ad Andrea Ciccarelli, che assieme ad Alessio D'Uva sono tra le persone del mondo-fumetto che stimo di più. Un pizzicotto sul culo ad Andrea Mazzotta, peccato fosse senza il suo adorato Dylan, almeno avrei avuto un motivo vero per essere felice di vederlo, invece che inventarmi una scusa. ^_^ Ahahah!
Diego Cajelli, grazie delle tue visite lampo, avevi troppi incontri da fare! Grazie per tutto. Grazie Roberto Recchioni per la "sveltina", peccato non ci fossi e quindi hai fatto da solo. Abbracci a profusione a Onofrio Catacchio, al sempre più figo Gigi Simeoni e a Giancarlo Olivares. Abbracci a Gloria Martinelli, a Stefania Nebularina che si è ammalata e mi scuso se mi ha trovato indaffarato, a Stefania Vian niente invece, poiché mi ha paccato e quindi per farsi perdonare dovrà pagare pegno. Un saluto e un beso a Cristiana Dani. Grazie a Francesco Polizzo per aver contribuito alle storie, per la visita a Lucio Perrimezzi, al sempre gentilissimo e preparatissimo Luca Blengino, a Frederic Bremaud, a tutti i fedelissimi collezionisti del lavoro di Luca Conca, grazie a tutti. Grazie a Mirka Andolfo che non è passata poiché si è consumata la mano destra. Grazie a Marco ed alla sua ocarina. Un forte abbraccio anche a Franco Busatta che oberato dagli impegni con la Bonelli ha trovato il tempo di fare un salto, di salutarci e di prendere le sue copie! Grazie al cazzo a Pino Cuozzo ^_^ ! Ciao a Paolo Castaldi, EP mi piace molto. Un beso a Valentina Napolitano, Andrea Camic, Enrico Bettanin (un talento), Ratigher, che non mi ha fatto la dedica, Riff Reb's un grandissimo e Vi consiglio fortemente di comprare i suoi libri da Kleiner Flug. Grazie Claudio Cappellini. Un bacione alla fata turchina Licia Troisi che è passata appositamente per acquistare Luca Conca in carne ed ossa. Glielo abbiamo incartato e se l'è portato via ^_^ . Grazie a Giovanni Nahmias, fedelissimo e prezioso "socio" sostenitore. Gra-gra-grazie a tutti i balbuzienti, a quelli che sono passati e di cui ora non ricordo il nome, con loro mi scuso e torno a digrignare i denti. Grrr!

(ps su alcuni nomi ci sono i link ^_^)
ps2 un saluto particolare a tutta la tipografia Negri di Bologna, e alla fantastica famiglia Stefani della Antica Trattoria Stefani!



Foto scattata da Laura Rubegni
     

Tuesday, April 23, 2013

Una bella recensione da Leo Ortolani.


Dice tutto Leo Ortolani nel suo blog qui e noi sottoscriviamo in pieno. 
Un grazie di cuore! Fletto i muscoli e...c@kkio! Che botta! ^_^

Sunday, April 7, 2013

Issuu Library




We have almost digitalized all our books...so at this LINK you can have a complete preview of our library...if you'd like something you can't find on our Big Cartel Shop, please write us an e-mail to passenger72@gmai.com...soon on-line with great news. Stay tuned and check our Facebook Page.
Kisses!

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